Shirin Neshat: gli Stati Uniti oggi sono peggio dell’Iran

Shirin Neshat: gli Stati Uniti oggi sono peggio dell’Iran

Milano, 10 giu. (askanews) – “È tempo di ammettere a me stessa che sono tanto americana quanto iraniana, e che la mia critica alla società americana è importante quanto quella alla società iraniana, forse persino più importante oggi, perché questo Paese sta andando in una direzione addirittura peggiore di quella della società iraniana”. Lo ha detto l’artista Shirin Neshat, in una conversazione con Leonardo Bigazzi, curatore del festival Lo schermo dell’arte e promotore della raccolta fondi a sostegno degli artisti Artists’ Film Italia Recovery Fund.

“Siamo intrappolati tra l’essere semplici cittadini in questo Paese – ha aggiunto Neshat – e l’essere al contempo artisti che cercano di metabolizzare tutto ciò che sta accadendo. Come possiamo essere d’aiuto? Come possiamo dare voce alle nostre responsabilità, proporre delle risposte, portare un aiuto solidale ai nostri amici della comunità nera e a chiunque altro sia discriminato?”

“Credo che in questo momento – ha concluso l’artista, nota in tutto il mondo per i suoi film – sia ancor più importante che gli artisti che fanno parte di comunità marginalizzate, per gli immigrati, per gli afroamericani, avere una voce, non solo attraverso i media e le proteste, ma anche attraverso opere che parlano alle persone di ciò che sta succedendo”.

Shirin Neshat, di cui giovedì 11 giugno alle 21 Lo schermo dell’arte proprone in streaming il film “Looking for Oum Kulthum”, ha anche annunciato nell’intervista con Bigazzi la propria adesione al progetto a sostegno dei giovani artisti.