Shoah, Azzolina: scuola arma più potente contro ogni negazionismo

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Roma, 27 gen. (askanews) - "Ripercorriamo oggi eventi che hanno dolorosamente segnato la nostra storia. Ma solo ricordando ciò che è stato possiamo, tutti insieme, evitare che l'orrore si ripeta. Alla scuola spetta il compito di aiutare voi ragazzi, che siete le nuove generazioni, il nostro futuro, a coltivare la memoria. La scuola è l'arma più potente da opporre a ogni possibile rigurgito di odio, a ogni forma di negazionismo". Lo ha detto la ministra dell'Istruzione Lucia Azzolina, al Quirinale alla celebrazione del Giorno della Memoria con il presidente della Repubblica Sergio Mattarella, premiando gli studenti vincitori del concorso "I giovani ricordano la Shoah".

"Purtroppo le cronache recenti - ha ricordato - anche di questi giorni, ci mettono in guardia, ci dicono che il pericolo non è scampato, che l'orrore è dietro l'angolo. A Mondovì, in provincia di Cuneo, qualche giorno fa una scritta antisemita è comparsa sulla porta di casa del figlio di una deportata. Un episodio gravissimo, da non sottovalutare. Alcuni sondaggi ci rivelano dati inquietanti: c'è ancora chi crede che l'olocausto non sia mai avvenuto. Anche per questo non dobbiamo arretrare di un centimetro, come scuola saremo lo scudo da opporre a ogni forma di razzismo e antisemitismo".

"Al Ministero lanceremo una commissione sulla didattica della storia. Sempre al Ministero voglio portare tutte le vostre opere", ha proseguito rivolgendosi agli studenti presenti: "Dovranno rappresentare un monito per ricordare ogni giorno a chi le vedrà che corriamo ancora il rischio di essere sopraffatti dall'odio. Invito tutti voi, se non lo avete già fatto, a rivedere l'intervento che la senatrice Liliana Segre ha fatto lo scorso 20 gennaio a Milano davanti a duemila ragazzi. Lo trovate sul canale YouTube del Ministero. Le parole della senatrice Segre siano per voi un faro. Fatene tesoro. Per costruire insieme un futuro di pace e convivenza civile", ha concluso Azzolina.