Shoah, Fico: nessuna legge mette al riparo da nuove deportazioni

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Roma, 24 gen. (askanews) - "Il Parlamento è e deve sempre più essere il baluardo della dignità e della libertà della persona. Negli ultimi anni ha continuato a dare il proprio contributo nella giusta direzione, a partire dall'approvazione della legge che introduce un'aggravante per reati previsti dalla legge Mancino quando essi si fondano sulla negazione della Shoah o dei crimini di genocidio, dei crimini contro l'umanità e dei crimini di guerra. Ma nessuna legge o sentenza potrà metterci al riparo dall'odio e prevenire nuove deportazioni, nuovi massacri, nuove pulizie etniche se non si apprendono le lezioni della storia. E se non si affrontano con strumenti culturali adeguati - e coerenti con i valori di solidarietà, pace e tolleranza - le complessità del presente". Lo ha detto il presidente della Camera, Roberto Fico, nel corso del suo intervento all'evento, in corso alla sala della Regina di Montecitorio, "Bartali campione Giusto".

"Primo Levi - ha ricordato Fico - scrisse non a caso, con riferimento all'Olocausto che 'Se comprendere è impossibile, conoscere è necessario, perché ciò che è accaduto può ritornare, le coscienze possono nuovamente essere sedotte ed oscurate: anche le nostre'".