Shoah, Mauri: allarmanti dati su negazionismo, antisemitismo non sparito

Pol/Vep

Roma, 30 gen. (askanews) - "I dati del rapporto Eurispes sono allarmanti. Dal 2004 a oggi gli italiani che negano la Shoah sono cresciuti dal 2,7 al 15 per cento. Il negazionismo continua a infangare la memoria di questa tragedia. Dobbiamo fare di più affinché le teorie negazioniste non trovino nuovo consenso. E' responsabilità di tutti noi non sottovalutare questi dati che rendono evidente come razzismo e antisemitismo siano ancora presenti in Italia". Così il Vice Ministro dell'Interno Matteo Mauri.

"Dobbiamo tenere vivo quel doloroso ricordo, in modo che soprattutto le giovani generazioni possano conservare e trasmettere la nostra memoria storica. Gli atti intimidatori di questi giorni, che spesso vengono relegati a 'ragazzate' o poco più, sono gravi e inammissibili. Nessuno deve sottovalutare la loro pericolosità. Per questo motivo il Governo tiene alta la guardia ed è al lavoro per contrastare con fermezza qualsiasi deriva estremista".