Shoah, Memoriale e Cdec aprono a Milano biblioteca e nuovi spazi

Image from askanews web site
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Milano, 14 giu. (askanews) - Il Memoriale della Shoah e il Centro di Documentazione Ebraica Contemporanea (Cdec) hanno inaugurato nuovi spazi nei sotterranei della stazione Centrale che includono una biblioteca, un'aula didattica e un'agorà. Si tratta di oltre 750 metri quadrati, progettati dallo studio Morpurgo de Curtis Architetti Associati, che puntano a rafforzare il legame con la cittadinanza diversificando l'offerta dei servizi. I cittadini avranno infatti la possibilità di visitare il Memoriale accompagnati da guide specializzate e di usufruire di un'ampia struttura di studio accessibile al pubblico. Il patrimonio della biblioteca della Fondazione Cdec conta 31.000 monografie in varie lingue, 700 tesi di laurea e 2.000 testate di periodici, mentre l'archivio raccoglie la maggior parte delle testimonianze esistenti sulla storia degli ebrei in Italia, dall'età dell'Emancipazione fino ai giorni nostri. I materiali saranno consultabili su prenotazione.

L'incontro tra le Fondazioni mira a mettere in pratica nuovi progetti che rispondono alle esigenze della contemporaneità. Il contenuto delle Sale delle Testimonianze, parte integrante dell'allestimento permanente del Memoriale, per esempio, verrà rinnovato. I visitatori potranno usufruire di video dell'Archivio della Fondazione Cdec e di nuovi materiali prodotti dal Memoriale. Tra questi, le fondazioni hanno lavorato alla realizzazione di una video intervista esclusiva del giornalista Corrado Augias a Edith Bruck e il video di Ruggero Gabbai che documenta la prima visita di Liliana Segre, accompagnata da Marcello Pezzetti e Liliana Picciotto, nel luogo da cui è stata deportata.

"La disumanità della Shoah - ha detto la ministra per le Pari opportunità e la famiglia, Elena Bonetti - ancora oggi ci interroga fortemente. È importante coinvolgere soprattutto le nuove generazioni e mettere a disposizione questo archivio, che tramanda l'esperienza, credo sia una delle azioni fondamentali. È tempo che il nostro Paese affermi con ancora più forza e la necessità di trasmettere un racconto che non renda vana la testimonianza della Shoah. Sono convinta che da questo luogo, i ragazzi che lo animeranno sapranno essere il volto di quell'umanità migliore che la senatrice Segre ha richiamato".

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