Shoah, Zaia: bene legge veneta, dovere della memoria è impegno

Bnz

Venezia, 28 gen. (askanews) - "Ringrazio il Consiglio regionale per aver messo una pietra ferma nel dovere di far memoria della tragedia della Shoh: la legge approvata oggi ci impegna alla memoria 'lunga', a continuare a dar voce e vita ai testimoni anche quando non saranno più presenti tra noi. E ci impegna soprattutto a combattere ogni germe di negazionismo, antisemitismo o razzismo di ritorno". Il presidente del Veneto Luca Zaia si unisce all'apprezzamento corale per l'iter rapido e condiviso e il voto unanime con cu è stata approvata la legge regionale "Iniziative per la conoscenza della Shoah e per il giorno della memoria".

"E' vomitevole pensare che ci sia ancora qualcuno che coltiva e accarezza l'idea negazionista rispetto a quella che è stata la Shoah. Il genocidio degli ebrei è una cosa che è stata unica e terribile", ribadisce Zaia. "Abbiamo il dovere di ricordare ciò che è stato per restituire almeno la dignità della memora a 6 milioni di persone annientate senza motivo dalla follia nazifascista - prosegue - E come istituzione abbiamo il dovere ulteriore di reagire alla recrudescenza di attacchi alle sinagoghe e alle scuole ebraiche, di messaggi antisemiti, di negazionismi, atti intimidatori e violenti che rischiano di contagiare soprattutto i più giovani. Rendere vivo il ricordo della 'banalità del male', nei livelli impensabili di disumanità raggiunti, è il miglior antidoto per contrastare l'eclissi delle coscienze e della ragione, per evitare nuove barbarie".