Si è concluso, con rito abbreviato, il processo Grimilde

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Caruso FdI condannato ‘ndrangheta
Caruso FdI condannato ‘ndrangheta

L’ex presidente del consiglio comunale di Piacenza di Fratelli d’Italia (FdI), Giuseppe Caruso è stato condannato a 20 di reclusione in quanto giudicato, con processo abbreviato (riduzione di un terzo della pena), come persona al vertice della ‘ndrangheta con base in Emilia Romagna e con diversi interessi economici in Lombardia. Il ruolo giocato dall’ex esponente politico sarebbe stato quello di facilitare l’organizzazione criminale nel ricevere i fondi europei destinati al comparto agricolo sfruttando anche il suo ruolo di funzionario dell’agenzia nazionale della dogana. Anche il fratello di Caruso, Albino, è stato condannato a 12 e 10 mesi di reclusione, così come altri imprenditori locali che si erano avvalsi della sua collaborazione.

Caruso FdI condannato per ‘ndrangheta

L’inchiesta denominata Grimilde ha accolto tutte le richieste della pm della Dda di Bologna Beatrice Ronchi, con soltanto pochi degli indagati che si sono avvalsi della prescrizione dei reati a loro ascritti. È stato inoltre riconosciuto lo stampo mafioso all’organizzazione che operava tra Emilia Romagna e Lombardia con conseguente confisca di beni per un valore di circa un milione di euro. Il clan era attivo su più fronti, dall’estorsioni all’usura passando per il riciclaggio e si avvaleva di diversi personaggi, spesso facendo uso di prestanomi.

Giuseppe Amato, procuratore capo di Bologna, aveva definito l’operazione messa in atto come la “la prosecuzione del processo Aemilia”, anch’esso conclusosi in primo grado con delle condanne molto gravi. Un ruolo fondamentale in entrambe i processi è stato ricoperto da cittadini coraggiosi che hanno scelto di denunciare i loro estorsori e mettersi al servizio delle indagini.