Si è gettato dall'ottavo piano: giovane calciatore morto suicida

Calciatore suicida
Calciatore suicida

Quando la fama non basta. Potrebbe essere il triste titolo dell’ultimo capitolo della vita di Karim Gazzetta, trequartista svizzero, che questa mattina ha deciso di togliersi la vita a soli 27 anni. Si è gettato dall’ottavo piano di un edificio in pieno centro cittadino, a Mostar, città meridionale della Bosnia ed Erzegovina, dove il giovane calciatore viveva dall’estate scorsa.

La conferma dell’identità e una prima ricostruzione

A confermare la tragica morte di Gazzetta è stato il portavoce del Ministero degli Affari interni, vicino al calciatore in uno dei momenti più importanti della sua carriera calcistica. Sembrava un momento felice, che poteva promettere solo di meglio. Era riuscito a giocare una partita in Premier League per Zrinjski e, dopo il recupero da un infortunio che lo aveva tenuto lontano dai campi da calcio per il resto della stagione passata, si preannuciava ora per lui una stagione in discesa. Ma ecco un nuovo infortunio a compromettere l’avvio anche di questa stagione.

Chi era Karim Gazzetta

Considerato un tempo una delle più grandi promesse del calcio svizzero, ha giocato per tutte le squadre giovanili della Svizzera, militando anche nelle nazionali U19 e U20. Vita agiata e successo assicurato. Ma qualcosa è si è messo in mezzo. Qualcosa di forte e imprescindibile, che ha portato il giovane calciatore a non poter più sopportare il peso dell’esistenza. Il peso dell’esistenza associato alla giovinezza, che brutto ossimoro. Eppure, è andata così.