Si arrampica su un grattacielo di Hong Kong per appendere la bandiera della pace

Veronique Viriglio

Nel bel mezzo della crisi politica tra Hong Kong e la Cina, ha scalato i sessantotto piani del Cheung Kong Center per appendere una bandiera della pace: questa la nuova impresa di Alain Robert soprannominato lo 'Spiderman francese'.

Un tentativo di "far calare la temperatura elevata e far sorridere", ha affermato Robert presentando il suo gesto che è stato però accolto da critiche. La sua ennesima impresa 'verticale', rilancaiata sui social e diventata subito virale, è stata compiuta oggi all'alba per "lanciare un appello urgente ad aprire un tavolo di dialogo tra i cittadini di Hong Kong e il loro governo".

Video e fotografie pubblicati on line ritraggono lo scalatore 57enne che sale lungo l'edificio nel quartiere finanziario di Central e uno striscione bianco che rappresenta la bandiera del territorio di Hong Kong unita a quella della Cina con una stretta di mano dai colori giallo e rosso e un sole in basso.

"Volete davvero stringere la mano a dei macellai, a dei dittatori", si interroga il caricaturista cinese Badiucao, dissidente stabilitosi in Australia, commentando il gesto di Robert come "sintomatico della mancata comprensione di fondo da parte di molti stranieri del problema tra Hong Kong e la Cina".