Si assentavano durante ore lavoro, 48 indagati nel Catanese

Catania, 17 ott. (askanews) - Dopo aver timbrato il cartellino si assentavano dal luogo di lavoro. E' questa l'accusa della Procura di Catania nei confronti di 48 dipendenti del Comune di Piedimonte Etneo. I fatti risalgono al 2015 e gli indagati, alcuni dei quali oggi in pensione, sono accusati di truffa aggravata in concorso.

Durante le indagini, svolte dai carabinieri, si è potuto accertare come gli impiegati sistematicamente, dopo aver "timbrato" il badge, si assentassero dal posto di lavoro per dedicarsi alle attività più disparate: fare la spesa, distribuire quotidiani o semplicemente tornare a casa. Spesso, inoltre, gli indagati utilizzavano le auto di proprietà del comune per scopi privati. Non mancavano mai i casi nei quali il collega compiacente "strisciava" il badge dell'altro dipendente per farlo risultare sul posto di lavoro, quando invece si presentava ad orari di comodo o, addirittura, non si presentava affatto.