Si avvicina la scadenza per il riscatto di Tonali: Milan e Brescia trattano, spunta una nuova contropartita

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Continua la lunga ed intricata trattativa tra Milan e Brescia per la permanenza di Sandro Tonali in rossonero. I due club e l'agente del giocatore stanno lavorando per rimodellare l'accordo rispetto a quanto stabilito un anno fa, ovvero 15 milioni di euro di diritto di riscatto a cui vanno poi aggiunti i 10 milioni di euro di bonus, gli altri 10 già versati alle Rondinelle per il prestito e il 15% sulla futura rivendita.

Sandro Tonali | BSR Agency/Getty Images
Sandro Tonali | BSR Agency/Getty Images

Il rallentamento è arrivato dopo un passo indietro del Milan, che inizialmente aveva pensato ad uno sconto che prevedeva anche l'inserimento del il cartellino di Giacomo Olzer (trequartista classe 2001 della Primavera rossonera) inserito nell'operazione per abbassare la parte cash, poi dimezzata intorno ai 5-7 milioni: da qui, spiega Calciomercato.com, il no alla proposta del presidente Massimo Cellino che non è intenzionato a svendere il ragazzo e che ha invece chiesto di inserire nell'affare il cartellino di Lorenzo Colombo, con le parti che stanno ora lavorando su un'ipotesi di prestito (forse biennale).

Intanto la scadenza del tempo per esercitare il riscatto si avvicina e Tonali ha confermato a tutte le parti che vuole ancora restare al Milan e che non vuole considerare altre proposte.

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