Si chiama Clarion ed è una nuova uva contro il freddo

(Adnkronos) - In questi mesi non abbiamo fatto altro che parlare del gran caldo e della siccità in Italia e nel resto d’Europa - senza dimenticare buona parte del resto del mondo - ma in molti altri paesi il problema numero uno delle coltivazioni è il freddo, quello vero, quello da Minnesota, da Wisconsin o da Vermont. In questi stati degli Usa infatti la viticoltura è messa ogni anno a dura prova a causa delle bassissime temperature. Nonostante questo, secondo Wines Vines Analytics, ci sono attualmente 235 aziende vinicole nel Michigan, 139 nel Wisconsin, 92 nel Minnesota e 42 nel Vermont. Il loro desiderio è quello di avere vigneti propri da coltivare e abbandonare così la pratica dell’acquisto di uve in posti più caldi.

Lo storico Horticultural Research Center dell’Università del Minnesota ha fondato la sua Fruit Breeding Farm proprio per sviluppare piante e orticole resistenti al freddo. Ha iniziato dai meli resistenti nel 1908 e ha avviato un programma di allevamento di uve da vino in climi rigidi negli anni '70. La prima uva rossa da vino è nata nel 1995 e si chiamava Frontenac. Si è poi passati a nominare altre quattro tipologie.

Secondo il Dr. Matthew Clark, professore associato di viticoltura ed enologia presso l'Università, e Drew Horton, specialista in enologia, quest’anno una sesta varietà sarà ufficialmente chiamata Clarion. Precedentemente nota come MN 1220, Clarion è un'uva bianca da vino monitorata per più di 20 anni e pare produca vini di alta qualità. Non è resistente al freddo in tutte le regioni del Minnesota - non può vivere ad esempio ai regolari -30° F della zona cosiddetta 5, equivalenti a -1°C - mentre ha performato bene nei climi della zona 5 in Iowa e Wisconsin, dove i viticoltori hanno mostrato interesse a piantare il nuovo vitigno.

Gli studiosi americano hanno pensato a questo nome perché Clarion sta per "brillante", come un "chiaro e forte" o "Sono proprio qui, selezionami!”. L’uva, i cui genitori erano VB86-4 (Seyval Blanc x Pinot Nero) x Frontenac (Riparia 89 x Landot 4511), è più facile da gestire in vigna rispetto ad altre uve resistenti al freddo, perché ha un portamento meno vigoroso. Ha una moderata suscettibilità all'oidio e al marciume nero, mentre peronospora e muffa grigia non sembrano costituire un grosso problema. Inoltre ha grappoli abbastanza spargoli, il che diminuisce la possibilità di malattie. Il periodo vendemmiale ideale è la metà di settembre. Quanto ai vini prodotti da quest’uva si dice che abbiano sapori di pera, agrumi, melone, albicocca e camomilla. Adnkronos - Vendemmie