Si dimette Komori, ha guidato per 20 anni Fujifilm

Red
·1 minuto per la lettura
Image from askanews web site
Image from askanews web site

Roma, 31 mar. (askanews) - Dopo vent'anni di regno, l'uomo che ha permesso alla giapponese Fujifilm di sopravvivere al declino delle pellicole fotografiche e di convertirsi in un grande produttore di farmaci e di equipaggiamenti medici e per uffici, Shigetaka Komori, lascia le sue funzioni. Lo ha comunicato la stessa compagnia con un annuncio.

Komori lascerà il timone a giugno, dopo l'assemblea generale dei soci, e diventerà consulente capo della compagnia nipponica.

La nuova linea di comando di Fujifilm vedrà Kenji Sukeno, attualmente uno dei principali dirigenti della compagnia, assumere il ruolo di presidente del consiglio d'amministrazione e Teiichi Goto diventare presidente e CEO.

Komori ha 81 anni ed è stato nominato presidente di Fujifilm nel 2000, quando pochi pronosticavano una lunga vita a una compagnia che aveva come core business la produzione di pellicole fotografiche in un momento in cui esplodeva il business del digitale.

Sotto la sua guida Fujifilm si è spostata nel settore farmaceutico nel 2008, acquistando la Toyama Chemical. Poi nel 2017 ha consolidato la posizione nel settore medico e medicale acquisendo Wako Pure Chemical Industries.

Komori dal 2012 aveva continuato a gestire, pur essendo passato alla funzione di presidente del consiglio d'amministrazione, e dal 2016 era affiancato da Sukeno, diventato presidente della società.

Goto invece ha finora guidato il settore apparecchiature mediche e, in questa veste, ha guidato le negoziazioni per acquisire il settore apparecchiature per la diagnostica a immagini di Hitachi. La sua nomina a presidente e amministratore delegato suggerisce una precisa direzione di marcia per la compagnia nipponica.