Si fingono carabinieri per compiere rapine: 10 arresti ... -2-

Psc

Napoli, 11 set. (askanews) - Le investigazioni seguite ai primi arresti hanno portato all'identificazione di altri sei componenti del gruppo criminale a carico dei quali sono emersi indizi di colpevolezza in merito a un furto in abitazione e tre rapine, una delle quali sventata grazie all'intervento di una pattuglia di carabinieri.

In dettaglio, il furto in abitazione fu perpetrato nell'appartamento del vicino di casa di uno dei componenti del gruppo. In tale circostanza, per ritardare il rientro a casa della vittima, i malviventi avevano forato gli pneumatici della sua auto. Le due rapine, invece, avevano riguardato il titolare di un bar di Scampia e un dipendente di un centro scommesse dello stesso quartiere.

La terza rapina, quella tentata, era stata pianificata all'interno di un'abitazione di Marcianise. In questo caso, una dipendente di un negozio di parrucchiera aveva suggerito ai rapinatori, quale vittima possibile, una cliente particolarmente facoltosa. La donna era stata pedinata per molti giorni, le sue abitudini quotidiane studiate. Il proposito criminale del gruppo fu, però, bloccato sul nascere. Anche loro erano seguiti, ma dai carabinieri. Bloccati e arrestati prima che entrassero in azione, il loro materiale fu interamente sequestrato: guanti, passamontagna, fascette per bloccare i polsi e una pistola giocattolo, fedele riproduzione di un'arma vera.