Si innamora di un ragazzo pachistano: sequestrata per settimane dalla famiglia

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Getty
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È stata rinchiusa a casa per due settimane dai genitori, dopo avere raccontato loro di essersi innamorata di un ragazzo pachistano. Protagonista della vicenda è una ragazza cinese di vent'anni, residente ad Asola, nel Mantovano. E' stata lei stessa a lanciare l'allarme ai carabinieri, che l'hanno liberata.

Il padre, già conosciuto dai militari perché aveva precedenti per sfruttamento del lavoro, le aveva distrutto il cellulare in modo da interrompere qualsiasi comunicazione con il fidanzato pachistano, e le aveva anche preso i documenti dicendole che non sarebbe più uscita di casa se non avesse cambiato idea. 

Ma la ragazza è riuscita a prendere il telefono alla madre e a chiamare il fidanzato che le ha detto di telefonare al 112. "Sono 15 giorni che mi tengono chiusa in casa, venite ad aiutarmi", aveva disperatamente chiesto ai carabinieri di Castiglione delle Stiviere che hanno subito allertato i colleghi di Asola.

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