Dopo Siena, Conte declina Roma. L'ex premier smentisce la candidatura alle suppletive

FLORENCE, ITALY - FEBRUARY 26: Giuseppe Conte the former Italian prime minister returns to the University of Florence, to meet the rector Luigi Dei and to hold a streamed Lectio Magistralis on February 26, 2021 in Florence, Italy. Giuseppe Conte served as Italian Prime Minister from June 2018 until February 2021. (Photo by Paolo Lo Debole/Getty Images) (Photo: Paolo Lo Debole via Getty Images)
FLORENCE, ITALY - FEBRUARY 26: Giuseppe Conte the former Italian prime minister returns to the University of Florence, to meet the rector Luigi Dei and to hold a streamed Lectio Magistralis on February 26, 2021 in Florence, Italy. Giuseppe Conte served as Italian Prime Minister from June 2018 until February 2021. (Photo by Paolo Lo Debole/Getty Images) (Photo: Paolo Lo Debole via Getty Images)

A un ex premier, che in teoria sarebbe già dovuto essere capo di un partito, correre in collegio ad alto rischio non conviene affatto. Tanto è vero che per adesso, dal suo entourage, si mostrano molto scettici circa la possibilità che Giuseppe Conte si candidi alle elezioni suppletive di Roma-quartiere Primavalle, seggio che M5s nel 2018 ottenne per una manciata di voti, poco più di mille rispetto allo sfidante.

Dopo l’indicazione da parte dell’Italia del viceministro agli Esteri Emanuela Del Re a nuova inviata dell’Unione europea in Sahel, sono diventati due i seggi della Camera che rimangono vacanti e per i quali si andrà al voto tra il 15 settembre e il 15 ottobre insieme alle elezioni amministrative: quello di Del Re (M5S) eletta nel marzo 2018 nel collegio uninominale Lazio 1 e quello di Siena lasciato libero da Pier Carlo Padoan (Pd), dimessosi il 4 novembre 2020, dopo essere entrato nel consiglio di amministrazione dell’UniCredit.

Ancora non vi è nulla di deciso ma nei partiti se ne comincia a parlare. E il pensiero va a due leader di partito. Enrico Letta, rientrato in Italia per prendere in mano le redini del Pd dopo le dimissioni di Nicola Zingaretti, potrebbe essere in campo per il seggio di Siena, mentre per il seggio di Del Re potrebbe presentarsi Giuseppe Conte. In caso di vittoria verrebbe assicurata la presenza in Parlamento dei due capi di partito quando inizieranno le grandi manovre per l’elezione del presidente della Repubblica.

Quando erano uscite le prime indiscrezioni su Conte candidato a Siena, l’ex premier aveva prontamente smentito. Cosa che peraltro ha fatto trapelare anche questa volta.

Questa è la fotografia delle cose al momento. Tutto comunque potrebbe cambiare nei prossimi mesi visto che ora Conte ha bisogno di un ruolo, anche parlamentare, e ha la necessità di tenere a bada i gruppi in subbuglio. C′è da una parte chi ritiene che Co...

Questo articolo è originariamente apparso su L'HuffPost ed è stato aggiornato.