Si parte il 27 dicembre con il piano di vaccinazione

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Vaccino covid infermiera Spallanzani
Vaccino covid infermiera Spallanzani

Le prime dosi del vaccino covid, dopo l’autorizzazione a procedere da parte dell’Ema, arriveranno in Italia nella giornata del 26 dicembre allo Spallanzani di Roma. Da li verranno distribuite nelle varie strutture regionali e potrà così partire già dal 27 dicembre la campagna di vaccinazione contro il coronavirus. La prima e riceverlo in Italia sarà una donna, un’infermiera dello Spallanzani stesso.

Il vaccino Covid ad un’infermiera dello Spallanzani

Come è noto, il piano di vaccinazione in Italia, così come in tutti i paesi del mondo, non potrà in una prima fase fare affidamento su una quantità sufficiente di dosi per tutta la popolazione. Si andrà a step in base ai vari livelli di rischio, con la speranza che entro la fine del terzo trimestre del 2021 l’Italia possa essere considerata in sicurezza. È questo il pensiero della sottosegretario alla Salute, Sandra Zampa, che alla Stampa ha detto: “Per essere in sicurezza la copertura deve arrivare attorno al 70% della popolazione. Parliamo di ottobre se tutto va bene, ma proprio bene. Ma quando saremo a 15-20 milioni di vaccinati, saremo già a un livello importante che permetterà di dare più ossigeno al Paese. L’Italia ha opzionato 202 milioni di dosi”.

C’è poi la questione legata alla variante inglese del virus e alla sua eventuale resistenza al vaccino. Ipotesi al momento, che però trovano un netto freno nelle parole di Ugur Sahin, fondatore di Biontech, che in conferenza stampa ha detto: “Non sappiamo ancora precisamente se il nostro vaccino possa proteggere anche contro questa. Dal punto di vista scientifico, però, è altamente probabile che il nostro vaccino possa difendere anche contro questa variante”. Parole che in parte permettono di stare tranquilli, ma che comunque dovranno essere necessariamente confermate dalle evidenze scientifiche.