Si potrà accedere da parrucchieri, barbieri ed estetisti senza Green pass?

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Green Pass
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Se ormai sembra che senza Green Pass non si possa più fare nulla, il governo ha “salvato” alcune attività in cui i titolari non sono tenuti a chiedere il Green Pass ai propri clienti.

Green Pass, dove non è necessario: parrucchieri, barbieri ed estetisti

Parrucchieri, barbieri ed estetisti già durante la seconda fase della pandemia hanno goduto di qualche leggera libertà rispetto a molte attività commerciali. Anche in questo caso, tali attività, dovranno consetire l’accesso e il trattamento anche a coloro che non sono in possesso di Green Pass. Solo i propri dipendenti dovranno avere la certificazione verde per lavorare.

Green Pass, dove non è necessario: supermercati, farmacie e ospedali

Coloro che non sono in possesso del Green Pass potranno anche accedere nei luoghi di prima necessità: supermercati, ospedali e farmacie. Il discorso è lo stesso delle attività prima citate: obbligo solo per il personale dipendente.

Green Pass, dove non è necessario: studi commericalisti, avvocati e chiese. E per coloro che lavorano nelle abitazioni private?

Gli altri luoghi in cui non è necessario il Green Pass per accedere sono: tribunali, studi di commercialisti, studi di avvocati e chiese. Il nodo cruciale, resta però la questione di coloro che lavorano nelle abitazioni. In questo caso, il proprietario di casa non può controllare il Green Pass perchè sprovvisto del lettore. Però non sorge alcun problema, poichè a verificare il Green Pass di questa classe di lavoratori sono i loro datori di lavoro.

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