Si riapre il caso sull'uccisione della brigatista Mara Cagol

Afp

AGI -  Alcuni esponenti delle ex Brigate Rosse sono stati interrogati in questi giorni nell'ambito dell'indagine della Procura di Torino sulla morte di Margherita 'Mara' Cagol e del carabiniere Giovanni D'Alfonso. Lo riferiscono fonti investigative all'AGI.

Della nuova indagine si era saputo nel novembre scorso quando l'avvocato Sergio Favretto aveva depositato in Procura a Torino un esposto basato su ricerche negli archivi di Stato, nelle segrete dei tribunali e tra i documenti della commissione Moro.

Favretto è il legale del figlio di Giovanni D'Alfonso che venne ucciso in un conflitto a fuoco con le Brigate Rosse alla Cascina Spiotta, ad Arzello, dove c'era la prigione di un commando in cui, dopo il rapimento, era tenuto nascosto Vittorio Vallarino Gancia, il re dello spumante. Nella sparatoria del 5 giugno del 1975 perse la vita anche Margherita "Mara" Cogol, 30 anni, moglie di Renato Curcio e capo della colonna torinese delle Br.