Si ribalta con l’escavatore: morto titolare di una ditta in cantiere

tragedia escavatore

Ad Affile, un comune romano con poco più di mille abitanti, ha perso la vita un uomo di 63 anni. Mentre il titolare lavorava con un escavatore in un cantiere edile, sarebbe rimasto travolto dal mezzo. L’imprenditore è stato sbalzato a diversi metri di distanza e catapultato a terra con violenza. L’incidente, inoltre, si è verificato nella prima mattinata di lunedì 22 luglio e la vittima sarebbe il titolare della ditta. Infine, sul luogo della tragedia sono accorsi i carabinieri e il personale medico del 118. L’uomo è morto intorno alle 18 al Policlinico Umberto I di Roma dove era stato ricoverato d’urgenza.

Titolare morto in cantiere

Nuova tragedia sul lavoro in un cantiere di Affile, nel comune di Roma: è morto il titolare di una ditta. L’uomo di 63 anni, secondo le prime informazioni, stava scaricando delle merci quando, per cause ancora ignote, si sarebbe ribaltato con l’escavatore. A.P. sono le iniziali dell’imprenditore e titolare sbalzato dal mezzo in cantiere e finito a terra privo di sensi. Si tratta dell’ennesimo incidente sul lavoro in un cantiere edile in provincia di Roma. Grazie ai soccorsi immediati, con l’arrivo dell’ambulanza e dell’elisoccorso, il 63enne è stato trasferito rapidamente all’ospedale. Intorno alle ore 18, presso il Policlinico Umberto I di Roma, però, l’imprenditore A.P. ha perso la vita. Sull’incidente è stata aperta un’inchiesta e i carabinieri di Affile stanno cercando di ricostruire la dinamica dell’accaduto. Le cause dell’incidente sono ancora da verificare.