Si sente male in fabbrica davanti ai colleghi: morto in ospedale

Si sente male in fabbrica

Tragedia a Chiari, dove un operaio di 51 anni si è sentito male in fabbrica davanti ai colleghi accasciandosi a terra. Nonostante l’allarme lanciato ai soccorsi e il trasferimento d’urgenza in ospedale, è morto poco dopo l’arrivo nella struttura.

Operaio si sente male in fabbrica

Il dramma si è consumato intorno alle 16:30 di domenica 29 dicembre 2019 all’interno della ditta Trafilerie Carlo Gnutti di Chiari, in provincia di Brescia. Giovanni Facchi, questo il nome della vittima, ha iniziato ad accusare un malore chiedendo aiuto ai colleghi. Vedendo le sue condizioni, questi hanno lanciato l’allarme e sul posto sono immediatamente giunte due ambulanze e un’automedica inviate dalla Sala operativa dell’emergenza (Soreu) di Bergamo.

I soccorritori del 118 hanno iniziato a rianimare l’operaio per circa un’ora, fino a quando non l’hanno trasportato urgentemente agli Spedali Civili di Brescia dove è arrivato intorno alle 17:45. Le sue condizioni sono subito apparse critiche agli occhi dei medici che, a poche ore dal ricovero in codice rosso, non hanno potuto far altro che constatarne il decesso.

Giovanni, padre di famiglia che lascia la moglie e due figli, era molto conosciuto in paese. Lavorava da diversi anni all’interno della fabbrica in cui si è consumato il suo dramma e i più lo conoscevano come un lavoratore affidabile e dai modi gentili. La data in cui si svolgeranno i suoi funerali non è ancora stata resa nota. Sono ancora in corso gli accertamenti sulla salma per chiarire le reali cause della sua morte.