**Siccità: allarme Ue, bacini Nord Italia ai minimi, a rischio produzione idroelettrica**

default featured image 3 1200x900
default featured image 3 1200x900

Bruxelles, 18 lug. (AdnKronos) – Allarme per la generazione di energia idroelettrica in Italia, "particolarmente colpita" dalla siccità, specialmente nel Nord, dove è concentrata la gran parte della capacità installata. I livelli delle acque stoccate nei bacini sono "al di sotto dei minimi storici", considerando il periodo 1970-2019 fin dal settembre 2021. A sottolineare la criticità della situazione è il Centro comune di ricerca della Commissione Europea, in un report dedicato alla siccità in Europa.

All'inizio di maggio 2022, spiegano gli analisti della Commissione, il valore dell'energia installata nei bacini idroelettrici italiani era di 2.576 gigawatt, cioè il 39,5% della capacità totale di stoccaggio, a fronte di un minimo del 29% nel periodo 1970-2019. Gli ultimi dati disponibili indicano un ammontare di energia stoccata di 1.375 gigawatt nella 26esima settimana, il 34,8% in meno del minimo da otto anni (2.110 gigawatt nel 2021). Il basso livello dei bacini europei, avvertono infine, potrebbe esacerbare l'attuale situazione dei mercati europei dell'energia, che già registrano prezzi all'ingrosso record.

Il nostro obiettivo è creare un luogo sicuro e coinvolgente in cui gli utenti possano entrare in contatto per condividere interessi e passioni. Per migliorare l’esperienza della nostra community, sospendiamo temporaneamente i commenti sugli articoli