Siccità e vento forte hanno semi distrutto intere zone della contea di Boulder e ad Old Town

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Un sobborgo della zona di Boulder in fiamme
Un sobborgo della zona di Boulder in fiamme

Sono davvero catastrofici gli incendi che da oltre 24 ore stanno imperversando in Colorado, negli Usa, con quasi 600 case distrutte e migliaia di cittadini sfollati di gran fretta dalle autorità, tutto questo mentre il governatore dello stato Jared Polis ha dichiarato lo stato di emergenza.

Catastrofici incendi in Colorado: Boulder e la cintura di Old Town sono assediate dalle fiamme

Una improvvisa siccità ed un meteo favorevole alle fiamme con vento forte hanno semi distrutto intere zone della contea di Boulder e ad Old Town, provocando una decina di feriti, la maggior parte dei quali intossicati dalle nubi di fumo che gravano su gran parte dell’area. In più, come ha riportato in conferenza stampa Joe Pelle, sceriffo della contea e coordinatore delle forze di polizia in azione, le fiamme si stanno muovendo a grande velocità, grazie a raffiche di vento che soffiano a circa 150 km/h.

Quasi 600 abitazioni raggiunte dalle fiamme dei catastrofici incendi in Colorado

Il risultato di questa potenza distruttrice simile a quella gigantesca dell’estate scorsa in California? Quasi 600 abitazioni sono state raggiunte dalle fiamme e per buona parte di esse si teme la distruzione totale. Aveva spiegato Pelle nella serata di ieri, 31 dicembre: “Sappiamo che circa 370 case nella sottodivisione di Sagamore sono state distrutte. È possibile che altre 210 lo siano state a Old Town Superior”. Da un punto di vista ambientale è un vero disastro: non meno di 650 ettari di vegetazione sono stati distrutti nella contea, con le fiamme che, sfociando dalle aree boschive lungo le grandi arterie dello stato, hanno raggiunto anche hotel e centri commerciali.

Cosa potrebbe aver innescato i catastrofici incendi in Colorado e cosa li sta “aiutando”

Pelle era stato chiaro: “Vorrei sottolineare l’ampiezza e l’intensità di questo incendio e la sua presenza in un’area così densamente popolata: non saremmo sorpresi se ci fossero feriti o morti”. Morti che per ora non risultano ufficialmente censiti, anche se due decessi sono stati registrati ma non ancora attribuiti ai roghi. Dal canto suo il National Weather Service ha definito la situazione “pericolosa”. Ma cosa avrebbe determinato quegli incendi? Pare che possano essere attribuibili a linee elettriche abbattute dal vento con l’elettricità a fare da innesco su aree secche di vegetazione. Ha chiosato Pelle: “Un rogo ha bruciato oltre 1.600 acri in un’area suburbana”.

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