Sicilia, acqua Palermo: Orlando firma ordinanza di revoca -2-

Red/Nav

Roma, 7 mar. (askanews) - Il sindaco Orlando - si ricorda - aveva già disposto ieri che tutti i documenti inerenti la vicenda fossero pubblicati, sì che ciascuno potesse conoscerne il contenuto. Sempre in merito alla vicenda che ha portato ieri alla situazione di allarme in città, il Presidente dell'AMAP Alessandro Di Martino ha informato il Sindaco di avere disposto la "sospensione provvisoria delle attività dell'Ufficio Stampa dell'Azienda fino a rimodulazione dell'iter comunicativo da perseguire per il futuro."

Il Presidente Di Martino aveva già disposto, lo scorso 16 febbraio, che ogni comunicazione indirizzata all'utenza fosse preventivamente verificata, ma a seguito di quanto avvenuto ieri con il mancato rispetto della prescrizione, ha ritenuto di dover adottare un provvedimento ulteriormente restrittivo dell'operatività dell'ufficio.

"La struttura tecnica dell'Azienda ha operato con correttezza - afferma il Presidente Di Martino - sul punto più importante che è quello del controllo sulla qualità dell'acqua. E' però evidente che nella fase di comunicazione vi è stato un eccesso di burocrazia ed una carenza di correttezza e completezza."

Il commissario regionale dell'Unione per la Difesa dei Consumatori (U.Di.Con.) Marco Corsaro aveva spiegato, prima che Orlando emanasse l'ordinanza: "Mezza Palermo per lunghe ore non sapeva se potersi fidare dell'acqua del proprio rubinetto di casa o meno. Siamo di fronte a un pastrocchio, se non a una vicenda che sconfina nel penale, che non deve passare come se niente fosse. Per questo dopo il caos di ieri l'U.Di.Con Sicilia ha sporto un formale reclamo all'Amap riguardo la presunta inidoneità al consumo umano dell'acqua del serbatoio Petrazzi, e si riserva di intraprendere ulteriori azioni nelle opportune sedi a tutela dei cittadini".