In Sicilia altre cinque zone rosse e scuole chiuse in 24 Comuni

Giuseppe Marinaro
·2 minuto per la lettura

AGI - In Sicilia altre cinque zone rosse. Lo prevede l'ordinanza firmata dal presidente della Regione, Nello Musumeci. Il provvedimento interessa dal 12 marzo e per 15 giorni i Comuni di Altavilla Milicia e San Mauro Castelverde, nel Palermitano; Montedoro, in provincia di Caltanissetta; Portopaolo di Capo Passero, nel Siracusano; Raffadali in provincia Agrigento. "Si tratta di interventi a macchia di leopardo sul territorio siciliano. Ci auguriamo non sia necessario estendere queste misure", ha commentato il governatore. 

Nello stesso provvedimento, in attuazione del nuovo Dpcm, viene disposta la chiusura delle scuole (da lunedì 15 a sabato 20 marzo) in 24 Comuni. In base al report dell'assessorato alla Salute, infatti, sono stati superati i 250 casi positivi al Covid su 100 mila abitanti.

I Comuni interessati sono Acate, in provincia di Ragusa; Alessandria della Rocca, Caltabellotta, Camastra e Raffadali, nell'Agrigentino; Altavilla Milicia, Isola delle Femmine, San Mauro Castelverde, Torretta, Villabate e Ventimiglia di Sicilia, in provincia di Palermo; Castell'Umberto, Cesarò, San Teodoro e Sant'Alessio Siculo, nel Messinese; Delia, Milena, Montedoro, Mussomeli, Riesi, Serradifalco, Vallelunga Pratameno e Villalba, in provincia di Caltanissetta; Portopalo di Capo Passero, nel Siracusano.

"Abbiamo avuto un leggero aumento dei contagi negli ultimi tre giorni - ha detto il governatore - ma se penso ai numeri di due mesi fa quando si arrivava a duemila casi al giorno, mi viene da pensare che ci sia stata e continui a esserci una condotta collettiva improntata alla responsabilità. Vediamo quello che deciderà il governo nazionale: la misura credo sarà omogenea in tutta Italia, ma spero arrivino i sostegni agli operatori economici che potrebbero anche accettare un periodo di ulteriore chiusura, ma hanno bisogno di ossigeno".

"I contagi - prosegue - persistono in tutta Italia e la Sicilia, che resta in zona gialla, è una delle regioni in cui si sta meglio, ma è giusto non abbassare la guardia. Siamo in attesa di conoscere quale sarà la natura del provvedimento del governo... se questo interverrà nelle giornate delle festività pasquali, potremo immaginare subito dopo una graduale e inarrestabile riapertura". 

Frenare la crescita dei contagi in città, "evitando così i picchi che si stanno registrando in altre parti d'Italia", è l'obiettivo che ha nel frattempo determinato la firma all'ordinanza del Comune di Palermo che vieta su tutto il territorio la vendita degli alcolici dalle 18 alle 5 del mattino e che ha stoppato l'attività dei mercatini rionali nella settima circoscrizione.

Spiega il sindaco Leoluca Orlando: "Questa ordinanza segue di fatto le indicazioni dei dati recenti forniti dalle autorità sanitarie e dal servizio statistica del Comune ed è stata firmata d'intesa con il comitato dell'ordine e della sicurezza pubblica. A tutti i cittadini palermitani rivolgo, poi, un accorato appello di usare la massima prudenza per evitare che l'emergenza sanitaria del Covid-19 possa avere degli sviluppi drammatici".