Sicilia, Cisl a Musumeci: la terza et non una zavorra

Red/Gca
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Palermo, 25 lug. (askanews) - La Cisl siciliana lancia un ultimatum al governo Musumeci: o si avvieranno interventi concreti e un confronto con le parti sociali sul tema della terza et oppure in autunno partiranno mobilitazioni e proteste sindacali a tutti i livelli. "Siamo stanchi di constatare disinteresse e disattenzione verso gli anziani che sembrano ritenuti una zavorra in questa regione e purtroppo in questo Paese", afferma il segretario generale della Cisl Fnp Sicilia, Alfio Giulio, che ieri a Palermo ha riunito il comitato esecutivo della federazione, alla presenza del segretario generale Fnp Cisl, Piero Ragazzini, del segretario nazionale Fnp Cisl, Mimmo Di Matteo e del segretario generale Cisl Sicilia, Sebastiano Cappuccio. "L'emergenza pandemica - continua Giulio - ha messo in luce le carenze del sistema sanitario regionale rispetto ai soggetti pi fragili. Quello che accaduto nelle Rsa siciliane lo dimostra e deve servire da monito per il futuro". La Cisl Fnp regionale chiede alla Giunta Musumeci di riunire un tavolo permanente per l'utilizzo dei fondi europei per il sociale e di quelli relativi ai piani triennali. "La Sicilia in cima alle classifiche per povert, rischio di marginalit, disoccupazione e per la non autosufficienza - dichiara Sebastiano Cappuccio, segretario generale Cisl Sicilia - e l'emergenza pandemica ha ulteriormente aggravato uno stato di evidente crisi. Al governo Musumeci proponiamo da tempo un patto sociale che metta in rete gli assessorati, l'Anci, le imprese, i sindacati e il Terzo settore. Se si continua a operare secondo una logica di compartimenti stagni, non si riuscir mai a raggiungere il risultato, peraltro comune a tutti, ovvero quello di favorire la crescita, la competitivit e l'inclusione sociale".