Sicilia: Ioppolo (Db), nessuna alternativa a ricandidatura Musumeci

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"Nel centrodestra,all’orizzonte, non vedo e non sgorgo alternative a quella di una ricandidatura di Nello Musumeci alle prossime regionali". Lo afferma Gino Ioppolo, coordinatore regionale del Movimento ‘Diventerà Bellissima’, in una intervista all’AdnKronos. Ioppolo, che è anche il sindaco del grosso comune di Caltagirone, in provincia di Catania, si dice "convinto che Musumeci, che ha lavorato bene e sta lavorando bene,non potrà non essere ricandidato, se lui lo vorrà, alla presidenza della Regione siciliana".

Secondo Ioppolo, "tutte le parti della coalizione di maggioranza sanno che l’attuale governo ha fatto tutto ciò che era possibile fare in relazione a quelli che erano i punti di partenza".

"Manca ancora un anno e mezzo per completare, o avviare a completamento una parte consistente del programma elettorale - evidenzia Ioppolo- ed io sono convinto che tutte le parti di tutti i partiti del centrodestra vogliano ancora vincere in Sicilia e che quindi, ancora una volta, il Presidente Musumeci e’ il ‘candidabile’ per vincere la battaglia elettorale regionale tra un anno e mezzo".

Ioppolo, a precisa domanda, non nega che "vi siano problemi" in seno "alla maggioranza. Ma non nella maggioranza complessivamente intesa - precisa- ma in qualche settore di quest’ultima che non ha ancora ben compreso quale ruolo recitare in commedia: se da capo della maggioranza - evidenzia ‘sibillinamente’- se dell’opposizione,se da capo di una corrente interna o di un partito...".

"Ovviamente - ammette Ioppolo- tutto questo apre una fessura, qualche crepa che, sono convinto- nei prossimi giorni sarà ricomposta verso quello che deve importare ai siciliani, ovvero, il futuro di questa terra. Ed il futuro non può che chiamarsi presente. Un presente che ha bisogno di una guida autorevole in Sicilia".

"Credo che vi siano altre parti della nazione -sottolinea Ioppolo all’AdnKronos- che temono o che non vedono di buon occhio questa ripresa di autorevolezza, di compostezza, di correttezza e di serietà da parte della Regione siciliana. Ma prima o poi dovranno tutti farsene una ragione".

In merito poi alla recente inchiesta della Procura di Trapani che ha portato alle dimissioni dell’assessore regione alla Salute, Ruggero Razza, il coordinatore regionale di ‘Diventerà Bellissima’, sottolinea infine come "si tratti di una fastidiosa vicenda che ha decapitato l’assessorato della Salute, in piena pandemia, a 36-48 ore dai complimenti ricevuti dal generale Figliuolo, neo nominato commissario Covid dal governo Draghi, che si era sinceramente congratulato considerando come la Sicilia fosse la prima regione italiana per percentuale di vaccinazioni rispetto alle dosi ricevute". "Non so sino a che punto -conclude Ioppolo- si possa dire opportuno che quanto accaduto,sia avvenuto in quella delicata fase...".

(di Francesco Bianco)