Sicilia: Miccichè, 'nessun complotto, Musumeci circondato da sciacalli'/Adnkronos (3)

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(Adnkronos) – "Io ero convinto che ieri Musumeci avrebbe chiamato i partiti, ci avrebbe dato appuntamento per stamattina e ci avrebbe detto: 'Cosa dobbiamo fare? Solleviamo questa situazione'. Questo doveva fare. Ieri non ha preso uno schiaffo dalla maggioranza, ma da sette persone. E parliamoci chiaro, senza il mio intervento queste persone non sarebbero state solo sette, ma settanta. Se ne rendo conto? Se non si rende conto vada avanti…". Ieri sera Musumeci ha definito i sette deputati 'dei disertori, scappati di casa".

"Ieri ha detto che lui si rivolge alla stragrande maggioranza dei siciliani – aggiunge – beh, se vuole la ricandidatura allora la chieda alla stragrande maggioranza dei siciliani e non ai partiti, altrimenti diventa imbarazzante". E rivela un retroscena: "Ieri all'inizio addirittura alcuni deputati avevano pensato di non farlo eleggere tra i tre grandi elettori. Lo volevano fare arrivare quarto", cioè fuori dalla rosa dei tre grandi elettori per il Quirinale. "E io, da rappresentante delle istituzioni ho detto a tutti di non farlo – dice – e lui ancora non si rende conto di quali sono i problemi".

Poi, parlando della possibilità che tra gli assessori confermati potrebbe esserci anche Marco Falcone di Forza Italia, fa sapere: "Per quanto riguarda gli assessori di Fi li indica Fi, punto. Se Musumeci pensa di nominarli si candideranno con lui. Ma sono certo che non esiste questa possibilità. Se pensa di volere scegliere gli assessori senza parlare con i partiti vuol dire che chiede la rottura. Sarebbe drammatico, non credo lo voglia fare…". (di Elvira Terranova)

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