Sicilia, a Modica il XIV congresso ostetrici e ginecologi

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Palermo, 16 ott. (askanews) - Crescono Hiv e malattie sessualmente trasmissibili e sono già pronte misure di intervento. Si registrano invece grandi progressi nella qualità delle cure ed una forte riduzione dei tagli cesarei a vantaggio del parto naturale nell'interesse di mamma e bambino, seppur proprio in Sicilia calano progressivamente le nascite.

Si parlerà anche di questo nel quattordicesimo congresso regionale AOGOI, Associazione Ostetrici Ginecologi Ospedalieri Italiani, in programma dal 17 al 19 ottobre, nelle sale del Palazzo Comunale dei Conti, a Modica. Fra i numerosi setting scientifici in calendario verrà data particolare attenzione alle due sessioni di confronto, ormai decennale, con le istituzioni regionali nelle quali saranno presentati i risultati di un programma che ha introdotto il miglioramento degli standard di qualità dell'assistenza in campo ostetrico, agevolando il "percorso nascite".

"Un accordo che ha permesso risultati importanti - puntualizza Giuseppe Ettore, direttore dell'UOC di Ostetricia e Ginecologia e del Dipartimento Materno Infantile dell'ARNAS Garibaldi -Nesima di Catania e presidente Fesmed (Federazione Sindacale Medici Dirigenti). La Sicilia è passata in poco tempo dalla penultima posizione tra le regioni che ricorrevano al parto cesareo ad un allineamento alla media nazionale." Nel 2018 si è registrato un calo del ricorso al taglio cesareo del 12% rispetto ai dati degli anni precedenti.

"Quello delle nascite è argomento a cui tutta la regione è particolarmente sensibile - prosegue Ignazio Abbate, sindaco di Modica. Nel mio comune ogni anno si propongono iniziative dedicate alle neo e alle future mamme, supportate dalla ginecologia dell'ospedale di Modica". (segue)