Sicilia, a Modica il XIV congresso ostetrici e ginecologi -2-

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Palermo, 16 ott. (askanews) - Nella città del barocco e della cioccolata, sottolineandone i benefici che questa ha sulla salute al femminile, occhi puntati sui panel di queste tre ricche giornate di approfondimenti, confronti e dibattiti su procedure e terapie anche innovative. Verranno affrontati i temi di prevenzione alla luce di dati non confortanti, confermati dall'Istituto Superiore della Sanità, che evidenziano un aumento di patologie che per anni non erano più presenti nonché un incremento di casi di Hiv e delle malattie sessualmente trasmesse che vedono la Sicilia tra le Regioni ad incidenza medio alta e fra le più alte del sud.

A questo proposito per volontà di Salvatore Incandela, segretario regionale AOGOI, direttore dell'UOC di "Ostetricia e Ginecologia" e del Dipartimento Materno- Infantile del P.O. "Giovanni Paolo II" di Sciacca e d'accordo con il gruppo DASOE (Dipartimento Attività Sanitarie e Osservatorio Epidemiologico Regione Sicilia) sono stati invitati gli allievi delle classi quarte e quinte delle scuole secondarie di secondo grado della provincia di Ragusa.

"L'obiettivo dell'AOGOI Sicilia - sottolinea Salvatore Incandela - è quello di presentare argomenti attuali e di rilievo per consentire giornate di studio e di aggiornamento scientifico, approfondire la formazione, discutere sull'organizzazione dei punti nascita alla luce della recente rete ospedaliera e confrontarsi con l'attuale politica governativa regionale per convenire a strategie e percorsi condivisi. La novità di quest'anno è il coinvolgimento, per la prima volta, delle scuole secondarie all'interno del nostro congresso. Un progetto concertato con il DASOE - conclude Incandela - proprio per assicurare ai giovani utenti una educazione alla salute ed una informazione adeguata sul valore della prevenzione, anche come preservazione della fertilità, delle malattie sessualmente trasmesse e l'importanza dei vaccini proprio per evitare problemi di salute importanti e costi sociali maggiori".