Sicilia, Musumeci: proseguiranno scavi archeologici Castel... -2-

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Palermo, 30 set. (askanews) - "La ripresa dei lavori - ha commentato il presidente - è una tappa fondamentale per restituire al più presto un importante sito archeologico alla fruizione pubblica e inserirlo in un itinerario turistico culturale per la valorizzazione della zona La Domus di Ramacca è una testimonianza preziosa. Ancora una volta il territorio della nostra Isola ci dice che il nostro futuro sta nella valorizzazione del nostro passato". Prima dell'ultimo intervento predisposto dalla Regione erano stati "indagati" dagli archeologi soltanto due ambienti. Nel primo vano era stato accertato che la decorazione musiva è di tipo geometrico con un motivi a quadrato, dai cui vertici si diparte una decorazione a ricciolo alle estremità, alternata a un rosone circolare con cornice a treccia, ottenuti con tessere di colore verde, rosso e nero su un fondo a tessere bianche. Il secondo vano presenta, invece, un pavimentato con decorazione a mosaico policromo di tipo geometrico, con il motivo del medaglione a treccia alternato a quello del nodo di Salomone. I lavori hanno permesso di recintare l'area demaniale, di effettuare il restauro dei pavimenti musivi e di mettere in luce nuovi ambienti. La villa era stata già individuata negli anni Settanta. Attraverso l'ultimo intervento è stato possibile mettere in luce, oltre gli ambienti già noti, altre strutture probabilmente pertinenti a un piccolo impianto termale. A conclusione del lavori il sito verrà consegnato al Parco archeologico di Catania e delle Aci.