Sicilia nella morsa roghi, inferno a Monreale e nel Trapanese

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Palermo, 3 ago. (askanews) - Bruciano ancora le montagne attorno a Palermo. I roghi, di origine dolosa, che da ieri sera hanno interessato la zona di Monreale e Ciaculli non sono ancora stati domati completamente raggiungendo Poggio San Francesco e Belmonte Mezzagno.

La situazione più difficile si è registrata a Monreale, nella zona di Monte Caputo e di San Martino delle Scale, dove gli incendi hanno bruciato ettari di macchia mediterranea. Ottanta persone hanno dovuto lasciare le loro abitazioni venendo ospitate nella scuola Antonio Veneziano di Monreale.

I Vigili del fuoco, la protezione civile e la guardia forestale hanno lavorato tutta la notte per contrastare i diversi fronti del rogo, alimentati dal forte vento di scirocco mentre dall'alto i canadair hanno effettuato decine di sversamenti d'acqua.

I primi focolai si sono registrati già dal pomeriggio di ieri a Bonagia, vicino all'Oasi della Speranza. Ma le fiamme sono arrivate anche a ridosso delle abitazioni in contrada Falsomiele e alle pendici delle colline nel quartiere Villagrazia. (Segue)