Sicilia, presidente Musumeci in visita nella zona jonico... -2-

Red/Cro/Bla

Roma, 28 ago. (askanews) - "Un sopralluogo - afferma Musumeci - per comprendere da vicino la complessità dell'opera, in relazione al contesto, che è sottoposto a una serie di vincoli paesaggistici. Nei prossimi giorni, nel Palazzo della Regione di Catania, terrò un incontro operativo con i rappresentanti dell'assessorato alle Infrastrutture, della Città metropolitana, del Comune di Castiglione di Sicilia, della soprintendenza ai Beni culturali, del Genio civile e del Parco fluviale dell'Alcantara per concordare insieme una possibile soluzione. L'ampliamento della strada provinciale 81 è stato da me avviato quando ero presidente della Provincia, adesso voglio fare il possibile per poter completare l'opera da presidente della Regione".

Infine, il governatore e l'assessore Falcone sono stati a Giarre, in via Trieste, dove attenderli, oltre al primo cittadino, c'erano i commissari degli Iacp di Catania e Acireale. Qui sessanta alloggi aspettano, dagli anni Novanta, di essere completati e assegnati. A giorni finalmente aprirà il cantiere.

"Dopo ventotto anni - fa notare il presidente - diamo un'anima a uno scheletro. Lo Iacp, da solo, non era nelle condizioni di poterlo fare, quindi abbiamo dato le risorse necessarie. Quello della casa in Sicilia è un tema serio. Per questo stiamo sopprimendo, con un disegno di legge che andrà presto in Aula, i dieci Istituti autonomi case popolari, per creare l'Agenzia per la casa, che si occupi del gravissimo e insoluto problema dell'edilizia popolare in Sicilia, per poter dare riposte concrete a migliaia di famiglie che non hanno un'abitazione e vivono in tuguri o in una promiscuità inaccettabile".

"Dal porto di Riposto che verrà completato - aggiunge l'assessore Marco Falcone - all'incompiuta di via Trieste a Giarre, dove ripartono i lavori dopo decenni: per la zona jonico-etnea quella di oggi è stata una giornata storica. Il Governo Musumeci consegna al territorio quelle risposte su opere pubbliche e incompiute che i cittadini aspettavano da anni".