Sicilia protagonista a Expo Dubai tra tradizione e innovazione

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Image from askanews web site
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Palermo, 10 gen. (askanews) - Vivere la magia della Sicilia e dei tesori Unesco attraverso installazioni digitali e nuove tecnologie immersive che puntano a stimolare l'interesse dei potenziali visitatori, guidandoli a un'anteprima coinvolgente di ciò che gusteranno dal vivo.

L'importanza dell'impiego delle nuove tecnologie per la realtà aumentata e la realtà virtuale in un processo che mira a migliorare l'accesso a patrimonio culturale è il filo conduttore delle giornate dedicate alla Sicilia al padiglione Italia di Expo Dubai. Tra gli eventi organizzati e promossi dalla Regione Siciliana, questa mattina è stato presentato al pubblico il progetto di cooperazione internazionale iHeritage. Il progetto, cofinanziato al 90% dall'Unione Europea e con un budget complessivo di 3,8 milioni di euro, per la realizzazione di prodotti innovativi per una fruizione inedita del patrimonio Unesco, ha una durata di 30 mesi e vede coinvolti l'assessorato regionale del Turismo, dello Sport e dello Spettacolo e partner di 6 Paesi (Egitto, Giordania, Libano, Portogallo, Spagna e Italia).

All'incontro, presente anche Sandro Pappalardo, responsabile per i progetti di Expo Dubai del governo della Regione Siciliana, sono intervenuti l'assessore regionale al Turismo, allo Sport e allo Spettacolo, Manlio Messina, il direttore generale del dipartimento Turismo della Regione, Lucia Di Fatta, i responsabili del progetto per la Regione siciliana, Rosalia Giambrone e Daniele Licciardello, Lucio Tambuzzo dell'associazione Circuito castelli e borghi medievali, Rossella Corrao dell'Università di Palermo.

Contemporaneamente alla sala Accademia del padiglione Italia, i mosaici siciliani di Piazza Armerina, il Cristo Pantocratore della Cappella Palatina di Palermo, del Duomo di Monreale e di quello di Cefalù, insieme con i reperti del parco archeologico di Siracusa e dell'area archeologica di Morgantina a Enna, come gli elementi architettonici del barocco siciliano o della Cattedrale di Palermo, diventano esperienza immersiva, dove i visitatori si trovano a passeggiare su un pavimento di specchi, avvolti dal profumo di zagara e agrumi. Un'installazione curata dall'architetto Laura Galvano, del dipartimento Turismo della Regione.

(segue)

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