Sicilia, Save the Children: 1 bambino su 3 in povertà rela... -2-

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Palermo, 21 ott. (askanews) - Anche la scuola è stata in questi anni colpita pesantemente in tutto il paese dai tagli alle risorse, spesso lineari, che hanno penalizzato le aree già in difficoltà. Sebbene nell'ultimo decennio si siano fatti grandi passi in avanti sul tema della dispersione scolastica, le differenze tra regioni sono molto ampie e la Sicilia si attesta sul 22.1%, unica insieme a Calabria e Sardegna a superare il tetto del 20%, superiore alla media nazionale (14,5%), ma che è migliorato negli ultimi 10 anni, diminuendo di 4.1 punti. Scuole che restano luoghi non sicuri per gli studenti, nell'Italia fragile dal punto di vista sismico e idrogeologico: in un paese in cui gli indicatori sono drammatici, in Sicilia il 71.9% degli edifici scolastici è privo del certificato di agibilità, un numero ben superiore alla media nazionale del 53.9% per le scuole che hanno compilato il dato.

In un paese in cui si è disinvestito sulle politiche sociali e sull'infanzia, la povertà educativa è una piaga in continua crescita. Basti prendere in considerazione alcuni indicatori: quasi un minore su 2 non apre un libro durante l'anno, un dato che in Sicilia sale sensibilmente al 68.9% (in crescita rispetto a dieci anni prima, quando era al 63.1%). Il tema della deprivazione culturale nei minori resta un tema di allarme: nel corso dell'ultimo decennio la quota dei "disconnessi culturali" è diminuita in tutto il paese di 4 punti, sebbene i minori che non svolgono sufficienti attività culturali restino ancora 7 su 10, la Sicilia supera il dato nazionale, attestandosi al 79.8%. Anche lo sport resta per molti un privilegio: in Italia meno di un minore su cinque (tra i 6 e i 17 anni) non fa sport, con la Sicilia che svetta in negativo con il suo 34.4%, il dato più alto in Italia. Bambini e ragazzi che leggono sempre meno, fanno poco sport e che non sono sottoposti a stimoli culturali, sono invece iperconnessi: nell'ultimo decennio si è assistito a una rivoluzione che ha portato all'aumento esponenziale dei minori che usano ogni giorno la Rete. Nel 2008 solo il 13.7% dei bambini e adolescenti siciliani usava tutti i giorni internet, una quota che è passata al 47.7% nel 2018. (segue)