Sicilia, Valle dei Templi Agrigento primo parco COVID FREE

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Palermo, 27 giu. (askanews) - Visitare i templi in completa sicurezza. Perch la Valle dei Templi di Agrigento il primo parco archeologico con certificazione COVID FREE. E il pubblico inizia a ritornare: a giugno, la Valle ha accolto 8mila visitatori (379 soltanto domenica scorsa),3522 dei quali dall'8 al 25 giugno, ovvero al di l della settimana di gratuit voluta dalla Regione ad inizio mese. Un dato importante di ripresa che va migliorando, anche se i numeri sono certamente molto lontani dallo scorso anno - di questi tempi, tra i templi c'erano circa tremila visitatori al giorno. E la certificazione sar una bella spinta per il mercato internazionale: il Parco ha messo a punto talmente tante misure per garantire il pubblico e i suoi operatori, da essere il primo sito archeologico VIRUS FREE AND SAFE, una certificazione ufficiale che nasce dal riconoscimento delle misure di prevenzione e protezione adottate, dopo aver completato l'analisi accurata delle attivit, dell'organizzazione del lavoro, del layout degli ambienti. "La Sicilia, grazie alle straordinarie misure di contenimento adottate dal Governo Musumeci, riuscita a mantenere bassa la soglia di propagazione del Covid. Una vacanza in Sicilia alla scoperta dei luoghi della cultura , per ci stesso e per l'adozione di tutti gli accorgimenti necessari a contenere la diffusione del virus, una vacanza protetta - interviene Alberto Samon, assessore regionale dei Beni culturali e dell'Identit Siciliana -. Il parco archeologico della Valle dei templi fa di pi: attraverso la certificazione di sito Covid Free offre ai visitatori la serenit di muoversi tra le antiche vestigia senza stress, sicuri di poter godere delle bellezze dei luoghi e della storia in assenza di rischi. Con l'adozione dei percorsi di accesso per le persone con disabilit e con la certificazione di aver adottato tutte le procedure anti-Covid, la Valle dei Templi si pone in quell'avanguardia dei beni culturali in Sicilia e nel sud d'Italia alla quale progressivamente tutte le altre strutture dovranno adeguarsi". (segue)