Sicurezza bis, Salvini a vescovo Pozzuoli: colpisce camorristi

Cro/Mpd

Roma, 7 ago. (askanews) - Don Gennaro Pagano, direttore del Centro educativo diocesano Regina Pacis della diocesi di Pozzuoli, ha criticato il Decreto sicurezza bis e ha auspicato il "sorgere numerose vocazioni di resistenza civile e non violenta". Commenta il ministro dell'Interno, Matteo Salvini: "Manderò anche a don Gennaro copia del Decreto sicurezza bis: evidentemente non l'ha letto. Il provvedimento prevede più fondi e tutele per le Forze dell'Ordine e una lotta ancora più dura alla criminalità. Ne è prova - tra le altre cose - la norma che punta ad assumere 800 nuovi funzionari di giustizia per notificare le condanne definitive ai troppi delinquenti a spasso: tra loro ci sono anche dei camorristi che magari girano per Pozzuoli. Nessuna norma del decreto sicurezza bis impedisce i salvataggi in mare, né criminalizza le attività di soccorso. Al contrario punisce i trafficanti di esseri umani e mira a stroncare l'illegalità. Le sanzioni colpiscono chi viola divieti e contravviene alle regole. L'Italia non può essere l'unico porto di sbarco. Davvero don Gennaro pensa che serva una resistenza civile contro chi combatte i delinquenti e aiuta le donne e gli uomini in divisa?".