Sicurezza, Coisp: basta morti di serie B

Red

Roma, 8 nov. (askanews) - "Nel nostro ordinamento esiste un'inaccettabile sperequazione che colpisce le famiglie delle vittime del dovere: gli indennizzi avvengono con modalità ed entità diverse se si viene uccisi per mano di un terrorista, di un mafioso o di un criminale comune. C'è un vero e proprio 'tariffario' con importi che variano a seconda della categoria a cui appartiene l'assassino". Così in una nota Domenico Pianese, segretario generale del sindacato di Polizia Coisp.

"Da anni - prosegue - chiediamo che questo vulnus venga sanato e finalmente in Commissione Affari Costituzionali al Senato è stato presentato un disegno di legge, che abbiamo contribuito a realizzare, atto a parificare il trattamento per chi perde la vita in servizio. Non possono esistere morti di serie A e di serie B. Ringrazio perciò la senatrice Erika Stefani, prima firmataria del ddl, e il senatore Giampaolo Vallarsi, presidente della Commissione Cultura del Senato, che hanno sposato e presentato il testo sul quale auspichiamo che vi sia la più ampia convergenza possibile tra le forze politiche", conclude.