Sicurezza: De Corato, 'polizia locale Monza prima in Lombardia munita di pistola elettrica'

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Milano, 12 mag. (Adnkronos) – "Il tavolo tecnico misto del ministero dell’Interno della Conferenza Stato Regioni ha espresso parere positivo alle 'Linee generali adottate in materia di formazione del personale e di tutela della salute' per consentire alla polizia locale l’utilizzo sperimentale di armi comuni ad impulsi elettrici. Le nostre sollecitazioni al ministero sono servite a velocizzare l’iter e, dopo l’annuncio del sottosegretario all’Interno, Molteni, Monza sarà il primo comune in Lombardia a fornire il taser alla polizia locale". Lo afferma l’assessore alla Sicurezza, Immigrazione e Polizia Locale di Regione Lombardia, Riccardo De Corato, in seguito alle dichiarazioni di ieri di Nicola Molteni, sottosegretario all’Interno, che ha annunciato il via libera della Conferenza Unificata alla distribuzione del taser alle Polizie locali.

"Sono soddisfatto – aggiunge – che la lettera spedita al presidente Fedriga abbia rimesso in moto la macchina e che presto le polizie locali, in primis quella di Monza (se lì vincerà il centrodestra), che ce lo aveva specificatamente richiesto, potranno usarlo. In teoria, a breve anche la Polizia locale di Milano sarà dotata di taser, infatti la mozione dell’opposizione dello scorso 1 aprile relativa alla pistola elettrica è stata approvata anche dalla maggioranza del centrosinistra nel Consiglio comunale di Palazzo Marino. Allo stesso modo, prossimamente, lo strumento di difesa potrà essere esteso alle polizie locali dei capoluoghi lombardi e dei comuni sopra ai 100mila abitanti".

Regione Lombardia, continua l’assessore, "è molto attenta alla difesa personale dei propri agenti e fornire il taser alla Polizia locale è un grande passo in avanti, in questo senso. Siamo anche convinti che questo strumento andrebbe esteso anche alle polizie locali dei Comuni con una popolazione superiore ai 30mila abitanti. Ormai, viviamo in una società troppo violenta, in cui i criminali circolano con armi da taglio in tasca, come denunciato anche dal Prefetto di Milano. Senz’altro, è meglio che le polizie locali usino l’arma a impulsi elettrici, piuttosto che la pistola, per fermare il folle di turno. Anche se, purtroppo, la sinistra continua a dichiararsi scettica a riguardo, giudicando lo storditore elettrico un’arma di tortura".

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