Sicurezza del Mediterraneo, proposte da confronto Guerini-Crosetto

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Roma, 8 set. (askanews) - Palazzo Altieri è stata la cornice di prestigio dell'evento promosso dall'Osservatorio Nazionale per la Tutela del Mare insieme a I am Learning Network avente ad oggetto il tema della sicurezza del Mediterraneo; il momento di confronto - si legge in una nota - è stato utile per verificare insieme agli ospiti intervenuti quello che potrà essere il ruolo dell'Italia tra rivoluzione digitale e new economy.

Dopo i saluti di benvenuto di Francesco Minotti di BPM, padrone di casa dell'evento, Stefano Ronchi Presidente di I am Learning Network, l'associazione fondata da Valore e Euromedia Research di Alessandra Ghisleri per la formazione ai board di investitori istituzionali, ha ribadito l'importanza di promuovere una cultura del mare quale elemento strategico per lo sviluppo del paese. Gli ha fatto eco Roberto Minerdo, Fondatore dell'Osservatorio Nazionale Tutela del Mare, il quale ha avanzato alcune proposte concrete di discussione ai relatori come la costituzione di un Ministero per il Mare o di una Agenzia dedicata, i quali potrebbero assurgere a interlocutori di riferimento per il dialogo e la collaborazione con gli altri Paesi che si affacciano sul Mediterraneo o, ancora, l'utilizzo di spazi dismessi sul territorio - di cui spesso proprio la Difesa ne conserva la proprietà - per costituire dei presidi permanenti sul monitoraggio e lo sviluppo di nuove tecnologie a favore dell'ecosistema marino.

A seguire, l'intervento di Simone Valiante, Delegato per il Sud e il Mediterraneo di ONTM, il quale ha ripercorso la storia e i legami che il Mediterraneo ha con tutti i principali eventi socio economici del nostro Pease, rimarcando l'importanza della sua tutela, in quanto è attraverso questo fondamentale asset che l'Italia si trova in una posizione strategica per lo sviluppo di tutto quel comparto economico collegato alla risorsa Mare. Sulla stessa linea Andrea Prete, Presidente Nazionale di Unioncamere, il quale ha assicurato una grande attenzione e sostegno da parte dell'intero Sistema Camerale allo sviluppo di una nuova cultura del rispetto del Mare e delle implicazioni commerciali ed economiche ad esso collegate.

In collegamento video dalla sua Puglia il Governatore Michele Emiliano, il quale ha sottolineato l'importanza di una risorsa strategica come il Mare per una regione in forte sviluppo che crede nella possibilità di rilancio, elencando una serie di interventi - frutto soprattutto del lavoro regionale - aventi ad oggetto opportunità di finanziamento di iniziative relative a infrastrutture strategiche e riconversioni del territorio.

Per Engineering, società leader nel settore delle infrastrutture informatiche, è intervenuto Luigi Ferrata, Head of Public Affairs, che ha posto l'attenzione - prosegue il comunicato - sulla necessità di rafforzare gli interventi in materia di cybersicurezza anche e soprattutto per tutte le attività che interessano l'ambito marino, che possono essere esposte ad attacchi esterni, con particolare riferimento alle dorsali delle telecomunicazioni e al trasporto dell'energia.

Proprio su questo tema è intervenuto Guido Crosetto, il quale ha ribadito che uno degli elementi fondamentali del Mediterraneo è proprio la parte sottomarina, dove sono presenti buona parte delle infrastrutture strategiche di trasporto dell'energia e delle telecomunicazioni (si pensi agli oleodotti, ai gasdotti e alla fibra ottica), che - anche alla luce della più recente evoluzione degli scenari internazionali - dovrebbero essere oggetto di un'attenta attività di monitoraggio e protezione. Protezione e, più in generale, sicurezza degli asset strategici nazionali che dovrebbero essere tratti quali temi trasversali, senza colore politico, capaci di unificare e coinvolgere tutto il Parlamento, oggi investito del compito di proteggere il nostro paese e di traghettarlo fuori dalla profonda crisi che oggi mette in pericolo cittadini e imprese. Secondo Crosetto, il momento storico chiama all'unità dell'Italia, al superamento di ogni tipo di barriera ideologica o partitica: d'altronde, il danno generato dalla crisi energetica e dall'inflazione ha colpito tutti i cittadini, quale che sia lo schieramento politico di riferimento, e riverbererà i propri effetti anche nel prossimo futuro, colpendo sempre più duramente l'economia reale del nostro Paese. Conclude Crosetto, sottolineando come tempi quali sono quelli che stiamo vivendo impongono un nuovo modo di fare politica, fondata sul concetto di "comunità", dove i rappresentanti dei partiti devo accantonare la lotta politica interna per porsi quale unico ed esclusivo obiettivo la tutela del Paese, dei suoi cittadini e delle sue imprese.

Le conclusioni sono state affidate al Ministro della Difesa Lorenzo Guerini che, nel ringraziare per il gradito invito, ha ulteriormente approfondito alcuni dei temi trattati dagli ospiti che lo hanno preceduto, potendo vantare un punto di vista prospettico unico quale è il suo ruolo istituzionale, oggi centrale visto il contesto internazionale che ci circonda. Il Ministro, ricordata la centralità del Mediterraneo per le economie europee, ha sottolineato come lo stesso deve essere considerato nodale nell'ambito della strategia e dell'architettura di sicurezza europea. Già da anni le tensioni internazionali e le minacce terroristiche che hanno interessato il bacino del Mediterraneo hanno sottolineato l'importanza di una attenta pianificazione in tema di sicurezza di tutta l'area, crocevia fondamentale per le economie europee sia dal punto di vista commerciale, sia da quello energetico: difatti, ha sottolineato il Ministro Guerini, è necessario ricordare che è proprio attraverso il Mediterraneo che passa la maggior parte delle trasmissioni dati europee e, come tale, deve essere adeguatamente attenzionato per garantire la sicurezza del nostro Paese. Guerini ha concluso con una chiosa dal sapore di promessa: per anni il Mediterraneo è stato considerato quale un luogo di incontro e di pace; ebbene, è necessario che quell'immagine, oramai distante, venga recuperata.

Massimiliano Ossini, Ambassador ONTM, noto conduttore televisivo e scrittore conosciuto per le sue campagne a favore dell'ambiente e della conservazione del Pianeta, ha poi stimolato il duo Guerini - Crosetto, richiamando dapprima la necessità di puntare sulle nuove tecnologie e sulle nuove generazioni, una combinazione fondamentale per stimolare lo sviluppo del Paese e - per quanto riguarda più specificamente le tematiche oggetto del convegno - lo sviluppo di modelli economici in grado di portare a sintesi le esigenze di rilancio dell'economia con la necessità di tutelare adeguatamente tutto l'ecosistema marino, per poi passare a una domanda diretta al Ministro, chiedendo se possa essere possibile immaginare per il nostro Paese un Ministero per il Mare, magari in abbinamento con la Montagna. Per tutta risposta il Ministro Guerini, confortato anche da Guido Crosetto, ha sottolineato come il tema sia già all'attenzione della politica e delle istituzioni, vista l'importanza centrale che il mare in generale e il Mediterraneo in particolare riveste per l'Italia: importanza che chiede - però - oggi di doversi concentrare sull'elemento sicurezza, primo obiettivo cui deve rivolgersi l'attenzione di tutto il Paese.

In chiusura il Ministro Guerini ha risposto a una delle proposte iniziali di Roberto Minerdo, ripresa da Massimiliano Ossini, circa la possibilità che i compendi immobiliari costieri di competenza della Difesa possano essere destinati a nuova vita, per la valorizzazione e la tutela del nostro mare. Al riguardo, Guerini - conclude la nota -ha sottolineato l'importanza di rendere funzionali questi spazi, dedicandoli alla ricerca, al confronto e alla condivisione di idee e progetti: ragione per la quale già da tempo sono stati avviati gruppo di lavoro dedicati al tema..