Sicurezza, diritti e informazione: da oggi al 24 ottobre a Pesaro e Urbino il festival "Parole di giustizia"

- (Photo: Ansa)
- (Photo: Ansa)

Sicurezza, giustizia, diritti, informazione. Temi che si possono sviluppare in mille sfaccettature e che necessitano un riflessione costante. Un contributo a questa riflessione sarà dato dal festival “Parole di Giustizia”, una tre giorni che parte oggi, 22 ottobre, e andrà avanti fino a domenica 24, tra Pesaro e Urbino.

L’iniziativa, organizzata dall’Università di Urbino Carlo Bo, dall’associazione studi giuridici Giuseppe Borré e da Magistratura democratica, prenderà il via con una lectio magistralis di Ilvo Diamanti, dal titolo “I dati della paura: realtà e percezione”. Per gli appassionati di diritto e politica un confronto tra Nello Rossi, magistrato e direttore della rivista Questione giustizia e Livio Pepino, toga ed ex direttore del gruppo Abele.

Domani, 23 ottobre, ci si sposta a Pesaro e la giornata partirà con un incontro con Vera Gheno dal titolo Le parole della sicurezza. Introduce Chiara Gabrielli, docente all’Università di Urbino e organizzatrice dell’evento. La giornata - dedicata tutta a sicurezza e in-sicurezza - vedrà ospiti di spessore. Ognuno di loro approfondirà un pezzo di questo tema complesso e troppo spesso trattato in maniera sbrigativa, anche in sede istituzionale. L’ex magistrato e presidente di Rete Dafne Marco Bouchard, ad esempio, si concentrerà con Umberto Ambrosoli sulle politiche per le vittime. Di immigrazione parleranno, invece, Yvan Sagnet e Lorenzo Trucco.

Domenica si torna a Urbino, nel Palazzo ducale che fu di Federico da Montefeltro, dove il magistrato Marcello Bortolato e il giornalista Edoardo Vigna, autori del libro Vendetta pubblica, discuteranno di carcere. Concluderà la giornata la lectio magistralis di Tomaso Montanaro, dal titolo Intorno all’iconografia della sicurezza.

Questo articolo è originariamente apparso su L'HuffPost ed è stato aggiornato.

Il nostro obiettivo è creare un luogo sicuro e coinvolgente in cui gli utenti possano entrare in contatto per condividere interessi e passioni. Per migliorare l’esperienza della nostra community, sospendiamo temporaneamente i commenti sugli articoli