Sicurezza, Lamorgese: cooperazione contro le nuove minacce

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Roma, 3 dic. (askanews) - "La cooperazione tra tutti gli attori del sistema sicurezza è una scelta irrinunciabile. Il coordinamento non deve essere una mera condivisone di schemi operativi ma deve essere sostenuto da un'intima convinzione valoriale". Lo ha detto il ministro dell'Interno Luciana Lamorgese, nel suo intervento in occasione dell'apertura dell'anno accademico della Scuola di perfezionamento delle forze di polizia.

Una cerimonia che si è svolta a Roma alla presenza del presidente della Repubblica Sergio Mattarella, del sottosegretario all'economia Antonio Misiani e del Capo della Polizia Franco Gabrielli.

"È attraverso il rafforzamento del comune sentire - ha aggiunto Lamorgese - che potremo costruire un sistema di coordinamento solido ed efficace che non significa appiattimento o compressione delle rispettive autonomie ma il riconoscimento di un'unità di indirizzo per il bene comune". Un coordinamento ancora più necessario in presenza "delle nuove minacce ibride, asimmetriche ed imponderabili" che i nuovi scenari presentano.

"Il Coordinamento formativo risponde a questa esigenza - ha concluso il ministro - e da questo punto di vista la scuola ha valore insostituibile".