Sicurezza, Pianese (Coisp): poliziotti costretti a scendere in piazza

Red

Roma, 29 ott. (askanews) - "Per la Polizia è impensabile scendere in piazza, eppure oggi siamo costretti a essere qui per denunciare la grave mancanza di attenzione del governo e della politica nei nostri confronti". Così Domenico Pianese, segretario generale del sindacato di Polizia Coisp che oggi sta manifestando a Roma, in piazza Montecitorio, e in altre 50 città italiane per sollecitare risposte alle richieste del comparto sicurezza.

"In un Paese civile - ha proseguito Pianese - non è accettabile che chi aggredisce le Forze dell'Ordine abbia la consapevolezza di farla franca: servono norme chiare a tutela dei poliziotti e va fatto rispettare il principio di certezza perché i criminali devono essere assicurati alle patrie galere. Quanto al riconoscimento del nostro lavoro, dopo 10 anni che non vengono ritoccati i nostri stipendi e con migliaia di ore di straordinario non ancora pagate, non possiamo essere soddisfatti dai 40 euro in più al mese annunciati dal premier Conte. In questa piazza, come davanti alle prefetture di tutta Italia, chiediamo perciò un impegno serio nella prossima manovra, perché è quasi immorale che gli agenti debbano subire questo trattamento", ha concluso.