Sicurezza, a Roma riuniti esperti forze polizia operanti all'estero

Red/Gtu

Roma, 7 ott. (askanews) - Si è tenuta oggi a Roma, alla Scuola Superiore di polizia, e proseguirà domani 8 ottobre, presso la direzione centrale della polizia criminale, la riunione plenaria degli esperti per la sicurezza, il network di funzionari e ufficiali delle forze di polizia italiane che lavorano all'estero e che sono gli interpreti della strategia del Dipartimento della pubblica sicurezza nell'ambito della cooperazione internazionale di polizia.

Ruolo che richiede, oltre che competenze linguistiche e relazionali non comuni, grande versatilità e flessibilità nell'adattare il bagaglio culturale e di esperienza del funzionario di polizia o dell'ufficiale dell'Arma dei carabinieri o della Guardia di finanza a contesti socio-ambientali anche molto distanti da quello italiano.

"Attività - sottolinea la polizia - resa sempre più strategica dal carattere transnazionale del crimine, in una società globale e liquida dove anche la minaccia non conosce confini, che rende indifferibile la costante collaborazione tra gli Stati in materia di sicurezza, soprattutto sul fronte del terrorismo, della tratta di essere umani, dello sfruttamento dei fenomeni migratori, della criminalità organizzata".

Quindi, poter contare sulla rete selezionata di Esperti all'estero, gestiti dall'Italia con un rapporto diretto e quotidiano dal Servizio per la Cooperazione internazionale di polizia, significa favorire scambi informativi sempre più completi e tempestivi per contrastare il crimine o, ancor meglio, per anticiparlo con un'azione preventiva di dissuasione o addirittura predittiva, resa possibile dai nuovi sistemi di intelligenza artificiale.

L'incontro di oggi costituisce un importante appuntamento annuale, qualificato dalla presenza del capo della polizia, direttore generale della pubblica sicurezza, prefetto Franco Gabrielli e dei comandanti generali dell'Arma dei carabinieri e della guardia di finanza, generali di corpo d'armata Giovanni Nistri e Giuseppe Zafarana.(Segue)