Sicurezza stradale, in Emilia-Romagna si viaggia con "Fair Play" -Rpt -3-

Red/Rus

Roma, 6 nov. (askanews) - La campagna, con incontri, spot e locandine, partirà nei prossimi giorni e si concluderà entro l'anno.

Innanzitutto, saranno realizzati 10 "punti di sensibilizzazione" in Emilia-Romagna per diffondere leinformazioni riguardanti il reciproco rispetto degli utenti della strada e distribuire i materiali della campagna "Fai Play, oltre a quelli di "Liberi di guidareà sempre" e "Col casco non ci casco". In particolare, saranno diffusi 5.000 opuscoli e 3.000 quaderni della sicurezza, oltre a 500 locandine.

I primi appuntamenti nelle città sono fissati a Cesena (13 novembre, piazza Giovanni Paolo II), Bologna (18 novembre, piazza Re Enzo") e Rimini (25 novembre, piazza Tre Martiri, Rimini). Saranno poi diffusi sulle radio e tv locali gli 11 spot forniti dall'Osservatorio.

La campagna punta all'obiettivo finale "zero morti sulla strada" e vuole essere un invito a sottoscrivere un patto fra tutti coloro che condividono la strada e a superare incomprensioni e criticità che possono sfociare negli incidenti.

È stata realizzata grazie al lavoro di un tavolo che ha coinvolto i rappresentanti di tutti gli utenti della strada. In tutto 24 soggetti. Per i ciclisti, la Consulta della bicicletta, Federciclismo, Fiab e Salvaciclisti. Per i motociclisti, la Federazione italiana motociclisti. Per gli automobilisti, l'Aci. Per i taxisti, Cat e Cotabo. Per il trasporto pubblico locale, Tper e i rappresentanti dei sindacati del trasporto pubblico e privato di Cgil, Cisl, Uil, Fisa, Usb e Ugl. Per le istituzioni, il Disability manager e la Polizia municipale del Comune di Bologna, la Curia, l'Università di Bologna e il 118. Per le associazioni, Uisp, Legambiente e il comitato del Quartiere Santo Stefano.