Sicurezza stradale, in Emilia-Romagna si viaggia con "Fair Play" -Rpt -2-

Red/Rus

Roma, 6 nov. (askanews) - "Occorre valorizzare i comportamenti volti alla sicurezza più che alla velocità- ha aggiunto Sorbi-. È bene pensare non solo a se stessi ma anche agli altri e fare propria la prospettiva di una 'vision zero', cioè l'obiettivo di zero morti sulle strade. L'obiettivo è ambizioso ma può essere condiviso da tutti: il più forte, sulle strade, deve avere cura del più debole. Occorre stigmatizzare la 'road rage' (rabbia stradale) e l'inciviltà, che sono tra le cause degli incidenti. Troppo spesso ci dimentichiamo non solo delle norme del codice della strada ma anche di un minimo di educazione civica, offendendo chi reputiamo non ci rispetti, perché pensiamo di avere sempre ragione: quando indossiamo le varie magliette di utente, adattiamo le regole di comportamento al nostro più sfrenato egocentrismo, senza valutare le esigenze delle altre persone presenti in strada".

"Fair Play" è l'ultima campagna, progettata dall'Osservatorio per la sicurezza stradale della Regione Emilia-Romagna, per promuovere una maggiore convivenza civile e l'uso responsabile delle strade fra le varie tipologie di persone (autisti, pedoni, ciclisti) e per prevenire gli incidenti che spesso hanno come vittime i più deboli: bambini, anziani, disabili.

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