Sicurezza stradale, ricordate di mettere le gomme estive

In caso di mancato passaggio dalle gomme invernali a quelle estive entro il termine massimo del 15 maggio 2019, sono previste delle sanzioni amministrative. (Credits – Getty Images)

Un inverno particolarmente caldo, pochi rovesci, la neve che ha faticato a mostrarsi in ampie parti del Paese, ma anche zone innevate che hanno obbligato gli automobilisti a guidare con attenzione. Ma, soprattutto, la legge che nei mesi invernali obbliga a montare pneumatici invernali, o avere le catene sempre in auto. Ma oggi è il 15 aprile e chi ha montato pneumatici da neve ha un mese di tempo per toglierle.

Con la legge numero 120 del 29 luglio 2010, infatti, l’articolo 6 del Codice della Strada è stato modificato, obbligando gli automobilisti ad avere l’equipaggiamento invernale in auto, dunque gomme invernali (chiamate anche termiche e identificabili come gomme di tipo M+S) o catene a bordo a partire dall’autunno (“prescrivere che i veicoli siano muniti ovvero abbiano a bordo mezzi antisdrucciolevoli o pneumatici invernali idonei alla marcia su neve o su ghiaccio” si legge nell’articolo 6). A partire da oggi, 15 aprile, è invece previsto un mese di tolleranza per fare la sostituzione degli pneumatici invernali con le gomme estive. Quest’obbligo non vale se la propria auto è equipaggiata con un set di gomme 4 stagioni, il cui utilizzo è consentito per tutto l’anno dal Codice della Strada.

In caso di mancato passaggio dalle gomme invernali a quelle estive entro il termine massimo del 15 maggio 2019, sono previste delle sanzioni amministrative che varranno fino al prossimo mese di ottobre, quando tornerà in vigore l’obbligo di viaggiare con gomme invernali. Le multe vanno dai 422 ai 1.682 euro, con il possibile ritiro della carta di circolazione e l’obbligo di visita e prova presso la sede più vicina della Motorizzazione civile.

Ma che differenza c’è tra gli due tipi di pneumatici. La principale differenza consiste nei tasselli che nelle gomme estive sono pieni a differenza degli pneumatici invernali i sottili intagli infatti permettono di far presa sulla neve. In più, gli estivi sono dotati di tre scanalature longitudinali che permettono di fronteggiare meglio l’asfalto bagnato e il rischio di aquaplaning. Infine, la miscela delle gomme è diversa: gli penumatici estivi hanno meno gomma naturale, che, presente in percentuali maggiori in quelli invernali, rende i battistrada più elastici. Sostituire gli pneumatici, però, non è solo fondamentale in quanto obbligo di legge, ma nei mesi caldi gli pneumatici estivi hanno prestazioni decisamente migliori e quindi un minor consumo di carburante, oltre al fatto che – con il caldo – quelli invernali si rovinano.

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