Sicurezza, vertice in prefettura a Como con viceministro Mauri

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Roma, 20 gen. (askanews) - Riunione in prefettura a Como tra il vice ministro dell'Interno Matteo Mauri, il prefetto, il questore, il sindaco, il presidente della provincia e i vertici provinciali delle forze dell'ordine: è stata l'occasione - spiega il Viminale - per fare il punto sullo stato dei servizi di controllo del territorio, delle azioni di contrasto alle attività criminali e, in particolare, allo spaccio di sostanze stupefacenti e alle tossicodipendenze.

Il vice ministro Mauri ha commentato positivamente gli ultimi dati sulla criminalità che, anche nella provincia di Como, vedono i reati in netta e costante diminuzione, e ha rivolto il suo "ringraziamento alle forze dell'ordine per l'importante lavoro svolto".

"Non c'è alcun tipo di emergenza sicurezza - ha evidenziato Mauri - parlano i dati": meno 20% delittuosità generale negli ultimi anni, -40% furti (negli ultimi 4 anni), -30% rapine (solo nell'ultimo anno).

Mauri ha, inoltre, evidenziato le efficaci azioni poste in essere dalle forze dell'ordine nel contrasto al consumo e allo spaccio, fenomeni che stanno, purtroppo, tornando di grande attualità, coinvolgendo anche giovani e giovanissimi. A questo proposito, il vice ministro ha sottolineato che l'azione repressiva deve accompagnarsi ad un fondamentale lavoro di prevenzione "che deve coinvolgere in sinergia la politica, l'amministrazione e la società civile".

"Bisogna saper fare squadra a tutti i livelli - ha aggiunto il vice ministro dell'Interno - coinvolgendo la comunità, ascoltando le preoccupazioni e le segnalazioni dei residenti. Questa è la strada migliore per raggiungere la sicurezza dei cittadini nelle nostre città. Vale per Como come per altri Comuni italiani". (Segue)