**Siderurgia: in otto mesi produzione acciaio +27%, settore in salute**

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Milano, 6 ott. (Adnkronos) – Nei primi otto mesi del 2021, la produzione di acciaio in Italia ha raggiunto i 16,3 milioni di tonnellate, crescendo di oltre il 27% rispetto al 2020, un anno fortemente condizionato dalla pandemia. La produzione è sostanzialmente in linea con i livelli del 2018, anno particolarmente buono, e supera quelli del 2019 del 6,1%. Sono i dati diffusi da Federacciai durante l'assemblea annuale.

A livello mondiale la produzione da gennaio ad agosto è cresciuta del 10,6%, evidenziando gli aumenti più significativi in India (+25,6%), Brasile (+20,9%), Stati Uniti (+19,5%), Turchia (+16,7%) e Giappone (+17,0%).

Nel 2020 la Cina ha prodotto 1 miliardo di tonnellate di acciaio, il 56,7% della produzione mondiale (1,878 mld) e la sua escalation è stata rapida e costante passando nel giro di 15 anni dal 15% al 50% della produzione mondiale. La nuova geografia dell’acciaio vede dunque la posizione preminente della Cina e l’avanzare di India, Turchia e Iran, Paesi emergenti che hanno una spiccata vocazione alle esportazioni, dato anche il tenore dei consumi interni, e una attenzione alle problematiche di sostenibilità ambientale e sociale non certo paragonabili a quelli europei.

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