Siena, controlli Gdf su canoni speciali Rai: 1 su 4 non paga

Red/Rus

Roma, 5 ago. (askanews) - Posti sotto la lente d'ingrandimento delle Fiamme Gialle senesi gli esercizi o locali aperti al pubblico cui spetta il pagamento del canone speciale Rai.

Il tributo è stato oggetto di attento monitoraggio sin dall'inizio dell'anno: in tutta la Provincia di Siena sono stati già effettuati oltre 40 interventi che hanno riguardato un'ampia e diversificata platea di attività commerciali (alberghi, B&B, bar, ristoranti) i quali, al fine di fornire un servizio maggiormente appetibile, specie in concomitanza di eventi sportivi, dotano il proprio locale di apparecchio televisivo. Circa il 25% delle attività imprenditoriali controllate ha omesso il pagamento del tributo.

A differenza della tassa ordinaria, che a partire dall'anno 2016 viene inserita nella bolletta della luce, il tributo per gli esercizi pubblici che detengono apparecchi televisivi è dovuto in relazione alla tipologia di attività esercitata ed è proporzionale alla categoria di appartenenza ed agli apparecchi detenuti, variando dagli oltre 6000 euro dovuti da un albergo di lusso ai 200 euro per strutture ricettizie con un solo televisore.